Presentazione
Durata
dal 1 Gennaio 2026 al 30 Giugno 2026
Descrizione del progetto
La progettualità dell’Istituto Comprensivo “Fermi-Da Vinci” di Guspini, in linea con le Azioni integrate per la realizzazione di ambienti didattici accoglienti e l’organizzazione di attività didattiche e di tutoraggio funzionali a contrastare l’abbandono scolastico – Agenda sud
– Fase 2 (D.M. 106/2025) sarà rivolta ai ragazzi e alle ragazze del triennio della Scuola Secondaria di I Grado. Obiettivo principale del progetto è quello di intervenire con azioni mirate ed efficaci al fine di migliorare i risultati scolastici dei nostri studenti che di norma sono inferiori ai riferimenti nazionali e incidere sul fenomeno della dispersione scolastica sia esplicita che implicita, che nel nostro territorio è ancora presente. Si lavorerà per implementare gli ambienti di apprendimento su cui l’istituzione scolastica è già intervenuta utilizzando precedenti specifici finanziamenti, al fine di renderli sempre più accoglienti, sicuri e motivanti per la realizzazione di pratiche educative e didattiche sempre più funzionali agli apprendimenti, che favoriscano lo star bene a scuola degli studenti e il piacere di apprendere. Per questo è fondamentale dotare gli ambienti di nuove attrezzature, migliorare il decoro scolastico al fine di potenziare un metodo di studio valido, improntato su una metodologia attiva che privilegia il metodo problematico, la pratica della cooperazione e l’attività laboratoriale. Parallelamente verranno realizzati percorsi atti a sostenere gli studenti e studentesse con maggiori fragilità e disagi di varia natura. Il fine delle iniziative sarà quello di attenuare il più possibile le conseguenze di tali situazioni di fragilità e promuovere il riscatto sociale con il successo formativo. Gli alunni e le alunne destinatari saranno quindi individuati tra coloro che hanno manifestato maggiori difficoltà nell’apprendimento o con un generale e crescente senso di sfiducia nelle proprie capacità e disinteresse nei confronti della vita scolastica, che potrebbero sfociare in una irregolare fruizione del percorso di istruzione, o in un’interruzione dello stesso. Nel caso di alunni al secondo o terzo anno si terrà conto inoltre del “percorso storico” dell’alunno per conoscere la situazione personale: ritardi, assenze, sanzioni disciplinari, ripetenze. In dettaglio i percorsi che verranno attivati presso la nostra scuola saranno di due tipologie da svolgersi in orario extra-curricolare:
a) percorsi di mentoring e orientamento pensati per offrire un supporto costante di fronte a fragilità nella percezione delle proprie capacità e dei risultati scolastici, così come alle forme di ansia sociale, e per potenziare competenze utili al loro futuro scolastico e alla crescita come cittadini più consapevoli e sicuri di sé.
b) Attività di recupero delle competenze di base in particolare italiano, matematica e lingue straniere per piccoli gruppi al fine di recuperare, migliorare e potenziare le competenze di base degli studenti. Si cercherà di potenziare un metodo di studio valido, improntato su una metodologia attiva. Fondamentale sarà il ruolo del team di progetto , che partendo da un’analisi di contesto,
supporta la scuola nell’individuazione delle studentesse e degli studenti a maggior rischio di abbandono o che abbiano già abbandonato la scuola e nella mappatura dei loro fabbisogni. Il team inoltre coadiuva il dirigente scolastico, nella progettazione e nella gestione degli interventi di miglioramento degli ambienti di apprendimento.
Obiettivi
Si intende: rafforzare in modo mirato le condizioni che favoriscono la permanenza, il successo formativo e il benessere degli studenti, intervenendo sui principali fattori di rischio associati alla dispersione scolastica; promuovere un ambiente educativo capace di sostenere gli alunni sia sul piano motivazionale sia su quello relazionale, offrendo un sistema di supporto continuo che incoraggi la partecipazione attiva alla vita scolastica. I percorsi di mentoring, orientamento e potenziamento delle competenze di base mirano a ridurre fragilità legate alla percezione delle proprie capacità, al rendimento scolastico e alle forme di ansia sociale, che spesso incidono negativamente sull’autostima e sull’impegno nello studio. Inoltre ci si propone di: potenziare: competenze trasversali, autonomia e senso di autoefficacia; rafforzare le relazioni tra pari e tra studenti e docenti, promuovendo un clima di classe più inclusivo, aperto al dialogo e alla gestione positiva dei conflitti.
Partecipanti
Ragazzi e alle ragazze del triennio della Scuola Secondaria di I Grado